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LAGO MAGGIORE - CENA SULL'ISOLA DEI PESCATORI

Data: Dal 12 al 13 giugno 2021
Durata: 2 Giorni - 1 Notte
Cod:



240,00 euro

Quota iscriz. adulto: 20,00 €
Quota iscriz. bambino: 15,00 €

PROGRAMMA

1° GIORNO STRESA , ISOLE BORROMEE , CENA SULL’ISOLA DEI PESCATORI

Partenza dai luoghi di ritrovo ed agli orari previsti in direzione di Verona, Brescia...Proseguimento del Viaggio in direzione del Lago Maggiore. Arrivo a Stresa, una delle più importanti località di questo splendido Lago,sul quale si affaccia con splendide ville e giardini  un bel lungolago. Visita dell’elegante località. Sistemazione in hotel sul Lago Maggiore con il Pranzo. Nel pomeriggio escursione in battello alle Isole Borromee. Immerse nelle meravigliose e suggestive acque del Lago Maggiore, le Isole Borromee costituiscono un prezioso arcipelago lacustre ricco di flora e fauna. Amato da Ernest Hemingway e meta favorita dei reali d’Inghilterra, l’arcipelago è formato dalla monumentale Isola Bella che ospita il seicentesco palazzo Borromeo e i suoi scenografici giardini, e dalla pittoresca Isola dei Pescatori (ingressi inclusi). Cena in ristorante sull’Isola dei Pescatori. Rientro in hotel. Pernottamento.

2° GIORNO LOCARNO (SVIZZERA) e rientro

Prima colazione in hotel. Partenza in pullman per Locarno percorrendo la sponda occidentale del Lago Maggiore. Nel corso del XIX secolo agiate famiglie italiane e straniere vi costruirono sontuose dimore circondati da giardini lussureggianti, eleggendo la zona come luogo privilegiato di “villeggiatura”. Arrivo a Locarno, tempo a disposizione per visita della località, il cui fiore all’occhiello è la Piazza Grande, luogo in cui tra edifici colorati e monumenti storici si svolgono importanti manifestazioni ed eventi, come il famoso Locarno film Festival, in scena dal lontano 1946, uno dei più antichi festival cinematografici del mondo insieme a Venezia e Cannes, che si svolge nel mese di agosto. Salita facoltativa in funicolare al Santuario della Madonna del Sasso posizionato su uno sperone di roccia, meta di molti pellegrinaggi. Da questa posizione il paesaggio sul Lago Maggiore è mozzafiato. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per il viaggio di rientro con soste lungo il percorso ed arrivo in serata a destinazione.

 

CURIOSITA' 

Di quest’isoletta, alcune peculiarità mi hanno sempre incuriosito: per esempio, il fatto che sia sempre abitata tutto l’anno da almeno una cinquantina di persone che, in innumerevoli occasioni, possiamo immaginare, hanno la necessità di doversi servire di una barca per recarsi sulla costa. A suo modo, un’elogio alla vita più “slow” lontano dalle nostre frenesie di moderni cittadini. Il fatto che, sull’isola, sia presente una considerevole chiesa, dedicata a S.Vittore, che ha sempre svolto la funzione di catalizzatore della comunità locale e per questo motivo, doveva essere abbastanza capiente, poiché, in realtà, proprio per questo motivo, assumeva anche un’importanza maggiore, per i locali della propria casa.

Inoltre, l’unicum costituito da un piccolissimo cimitero retrostante la chiesa, dove, come segno di riconoscimento dell’attività prevalente della popolazione locale, ancora oggi si notano delle piccole barchette da pescatore o dei pesciolini posti sulle lapidi della maggior parte delle tombe presenti in sito. Se si parla però di quest’isola, non bisogna dimenticare che essa oggi viene visitata dai turisti prevalentemente per assaggiare nei numerosi ristorantini panoramici le prelibatezze che offre il nostro lago.

Che cosa assaggiare? Il lago è un profondo pelagico mediamente freddo ed assai ossigenato. Queste caratteristiche gli permettono di poter ospitare numerose specie ittiche. In esso sono presenti, in base alle aree lacustri che frequentano maggiormente, le c.d. specie litorali come carpa, tinca e soprattutto luccio e persico; quelle pelagiche in acque aperte come le alborelle, le trote e gli agoni.

Gli agoni sono parenti stretti delle sardine e provengono in realtà dal mare; dal momento che sono attratti dalle luci, i pescatori in passato li attiravano a riva con dei falò. Le alborelle sono piccolissimi pesci che si trovano in banchi, oggi molto meno frequenti nel Lago Maggiore da quando le sue acque sono molto più pulite per mancanza del loro nutrimento.

Il luccio è un grande predatore e presenta solitamente una livrea a macchie diagonali. Può arrivare fino ad un metro e mezzo di lunghezza e pesare fino a 15 kg. Il luccioperca invece, è stato introdotto dal Lago di Comabbio in provincia di Varese, cresce più velocemente del luccio e crea meno problemi del primo alle altre specie. Il pesce persico ha una lunghezza media di 35 cm e può pesare fino a 3kg. Prelibatissimi nei ristoranti dell’isola i suoi filettini fritti.

Una curiosità anche sulla trota, in particolare quella salmonata: spesso in realtà si tratta di una trota iridea ed il colore è generato artificialmente da mangimi che si accumulano nei muscoli. La trota naturalmente salmonata assume questa tonalità perché si ciba di plancton. Il lavarello o coregone fu introdotto per la prima volta nel nostro lago dalla seconda metà dell’ottocento dai laghi d’oltralpe svizzeri e si cominciò a pescarlo con continuità dalla fine di quel secolo. Si riproducono solitamente nel periodo natalizio a riva ed in acque poco profonde.

 

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