Duemori viaggi facebook

telefono0445 480898 - 388 7258906

SIENA - VOLTERRA - SAN GIMIGNANO

Data: Dal 07 al 08 dicembre 2019
Durata: 2 Giorni - 1 Notte
Cod: Siena Volterra San Gimignano


PROGRAMMA

1° giorno verso SIENA
Partenza di buon mattino dai luoghi e punti di ritrovo previsti lungo l’autostrada per Padova, Bologna..... Sosta in un autogrill lungo il percorso e continuazione del viaggio per Firenze, Poggibonsi e Siena. Pranzo in un ristorante. Nel pomeriggio incontro con la guida e visita di Siena, gentile città adagiata su tre colli nel cuore della Toscana, nobilissima ed attraente per il genuino ed intatto aspetto medievale e per le alte testimonianze della sua splendida civiltà. Tra le cose più interessanti Vi ricordiamo: il Duomo, il Palazzo Pubblico, Piazza del Campo (dove ogni anno si svolge il famoso Palio). Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere; cena e pernottamento.

 

2° giorno VOLTERRA – SAN GIMIGNANO e rientro
Prima colazione in albergo, incontro con la guida e partenza per Volterra, città di severo aspetto medievale che vanta notevoli monumenti, collezioni archeologiche e d’arte; fu una potente lucumonia etrusca, municipio romano (dal III sec. a.C.) e libero comune. Visita, tempo libero e pranzo in un ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a San Gimignano, pittoresca cittadina sopra un colle dominante la Valdelsa, nel cuore di una florida zona agricola. Per l’intatto aspetto medievale, caratterizzato da numerose torri e monumenti, è una delle mete più suggestive della Toscana. Visita della città e tempo a disposizione per acquisti. Partenza quindi per il viaggio di rientro per Firenze, Bologna, Ferrara... Sosta in un autogrill lungo il percorso. Continuazione per Padova; arrivo in serata a destinazione.




CURIOSITA'

Siena è divisa in terzieri (ovvero terzi di città) e 17 contrade: Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre, Valdimontone.

La lupa è il simbolo di Siena... la lupa che ha allattato Senius, figlio di Remo.

Siena ti apre il suo cuore ancora più grande! E' il bel motto che campeggia sulla Porta Camolliacor magis tibi Sena pandit.

Siena fiorì nel 1200 grazie ai suoi banchieri e mercanti. Il Monte dei Paschi di Siena è infatti la più antica banca italiana.

La Torre del Mangia, dell'elegante Palazzo Pubblico, è la seconda più alta in Italia. Deve il suo nome al primo campanaro che faceva rintoccare la campana, soprannominato Mangiaguadagni per la sua dissipatezza. Sembra che nelle fondamenta della torre ci siano delle monete d'oro beneauguranti! La campana attuale, di origine seicentesca, è detta Sunto.

Celebre la bellezza del Duomo di Siena con il fasto dell'antica Biblioteca Piccolomini, capolavoro del Pinturicchio e la famigerata navata incompiuta (Duomo Nuovo). Quest'ultima fu aggiunta in un secondo momento e doveva rendere la fabbrica la più vasta della cristianità; ma la peste nera del 1348, falcidiando un terzo della popolazione, non consentì di terminare i lavori.

La celebre Piazza del Campo è divisa in nove settori per simboleggiare il Consiglio dei Nove che governava la città! Il Consiglio ha avuto, in realtà, un numero variabile di consiglieri, fino a trentasei.

Nel Museo del Bruco (cioè dell'omonima contrada) potete ammirare il teschio di Barbicone, il brucaiolo che capeggiò la rivolta dei cardazzieri (ovvero i lanaioli) contro il governo dei dodici! Ogni contrada, comunque, ha il suo museo.

La Vergine di Santa Maria di Provenzano, cui è dedicata la bella chiesa, ha dato origine al più antico Palio senese; laddove sorge il monumento, c'era una Pietà, portata in quel posto direttamente da Santa Caterina; in un gesto sacrilego, la Pietà fu fatta oggetto di spari da parte di un soldato spagnolo al soldo di Firenze. La statuina rimase intatta e i senesi costruirono la chiesa e dedicarono alla Madonna il Palio del due luglio.

Celebre è il Palio di Siena. I pali erano feste cavalleresche molto diffuse in epoca medioevale, ma invero il Palio di Siena si connota per delle caratteristiche che lo rendono unico. Gli aspetti più salienti sono di tipo antropologico: il sentimento di devozione al Palio e di immedesimazione e attaccamento alle contrade è in effetti particolare e non trova corrispettivo in altre feste di origine medioevale in nessuna parte del mondo.

Rinomate leccornie senesi: fra i primi va la menzione d'onore ai pici all'aglione, spaghettoni con un sugo di pomodore e aglio, oppure, ai pici al ragù di carne, a base di cinta senese.
Strepitoso il catalogo di dolci: ricciarelli, cavallucci, e, ovviamente, panforte e panpepato, vere glorie cittadine, rinomate in tutta Italia.

L'Accademia dei Fisiocritici, del 1691, è fra le più nobili d'Europa: ha avuto come membri Linneo, Volta, Lagrange e Pasteur!

La bella Fonte Gaia in Piazza del Campo è alimentata da un sistema idraulico trecentesco di grande pregio: i bottini (acquedotti con volta a botte). Sono visitabili e di grandissimo interesse.

Importanti happening musicali senesi: Siena Jazz e la Settimana Musicale Senese (musica classica).

Siena vanta una scuola di pittura e scultura rinomata, che soprattutto nel duecento si è espressa a livelli altissimi: qui sono nati Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Ambrogio e Pietro Lorenzetti, Tino di Camaino e Jacopo della Quercia.

 

* Il programma delle visite protrebbe non avere l'ordine d'esecuzione indicato, verrà svolto nell'ordine e a discrezione della guida autorizzata in loco e regolato dalle ore guida dell'autista del pullman.

 




Modalità di pagamento: viene richiesto un acconto di 25% al momento dell’iscrizione e saldo prima della partenza.

Penali per l’annullamento: per cancellazioni dai 50 ai 30 gg prima della partenza penale del 10%, dai 29 ai 21 gg penale del 25%, dai 20 ai 15 gg penale del 50%,  dai 14 ai 8 gg penale del 75%, dal 7° giorno al giorno prima della partenza penale del 100%

iscriviti alla newsletter