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L' ITINERARIO STORICO DI CAPORETTO

Data: 29 novembre 2020
Durata: 1 Giorno
Cod: Caporetto



PROGRAMMA

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Partenza di buon mattino dai luoghi e punti di ritrovo previsti lungo l’autostrada in direzione di Padova, Venezia ed Udine. Arrivo a Cividale del Friuli, il più grande ducato Longobardo del Nordest dell’Italia. Incontro con la guida e visita del Duomo, del Museo Archeologico Nazionale, del Tempietto longobardo e del Ponte del Diavolo. Proseguimento per il confine Italo-Sloveno. Arrivo a Caporetto dove il 24 Ottobre 1917 mosse l’Offensiva Austriaca che travolse il fronte Italiano: arrivo e ingresso al grandioso monumento-ossario, il sacrario che custodisce 7014 salme di Caduti dell’Isonzo. Pranzo in Ristorante in corso d’escursione. Proseguimento per la Valle d’Isonzo. Breve sosta a Tolmino, piccola località di villeggiatura che fino all’ultima guerra fece parte delle provincia di Gorizia. Continuazione per Nova Gorica (cittadina assegnata dal trattato di pace alla Jugoslavia) ed arrivo a Gorizia. Visita del Castello e del Museo della Grande Guerra. Partenza per il viaggio di rientro, con soste lungo il percorso ed arrivo in serata a destinazione.

Dopo quasi un secolo dal suo inizio, la Prima Guerra Mondiale occupa ancora uno spazio molto importante nella memoria collettiva delle persone. Ogni anno storici e appassionati del settore conducono ricerche, approfondimenti e studi su quel periodo, compreso tra il 1914 e il 1918, che ha radicalmente cambiato il corso della storia contemporanea.
Uno dei motivi per cui questo avvenimento è ancora così coinvolgente ed emozionante è la presenza, sui territori dove si è combattuta e vissuta, di innumerevoli tracce e monumenti legati ad essa. Le esigenze militari dell'epoca, infatti, portarono ad una profonda trasformazione del paesaggio e che, nonostante i catastrofici avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, è sopravvissuto fino ai giorni nostri. Queste numerose testimonianze, spesso collocate in scenari naturali meravigliosi, sono oggi degli importanti segni della memoria in grado di insegnare ed emozionare. All'interno delle fortificazioni si possono vedere con i propri occhi e toccare con le proprie mani quei luoghi dove milioni di uomini hanno combattuto e dove sono state scritte numerose pagine della nostra storia. Un'esperienza unica nel suo genere che non lascia mai indifferenti.


Da queste basi nasce il progetto interregionale "Itinerari della Grande Guerra - Un viaggio nella storia" e che coinvolge le regioni Friuli Venezia Giulia (capofila del progetto), Veneto, Lombardia e le province autonome di Trento e Bolzano. Il suo obiettivo è la valorizzazione in chiave turistica di questo straordinario patrimonio storico e culturale in modo da renderlo fruibile a tutti gli appassionati e a chiunque voglia conoscere un'importante parte del passato non solo italiano ma europeo.

Il portale "Itinerari della Grande Guerra" è stato sviluppato nell'ambito dell'omonimo progetto con l'obiettivo di offrire uno strumento utile ed interessante per tutti coloro che desiderano scoprire i luoghi, gli itinerari e un po' di storia della Prima Guerra Mondiale nelle aree coinvolte. 

La battaglia di Caporetto, o dodicesima battaglia dell'Isonzo, (in tedesco Schlacht von Karfreit, o zwölfte Isonzoschlacht) venne combattuta durante la prima guerra mondiale tra il Regio Esercito italiano e le forze austro-ungariche e tedesche.

Con la crisi della Russia dovuta alla rivoluzione, Austria-Ungheria e Germania poterono trasferire consistenti truppe dal fronte orientale a quelli occidentale e italiano. Forti di questi rinforzi, gli austro-ungarici, con l'apporto di reparti d'élite tedeschi, sfondarono le linee tenute dalle truppe italiane che, impreparate ad una guerra difensiva e duramente provate dalle precedenti undici battaglie dell'Isonzo, non ressero all'urto e dovettero ritirarsi fino al fiume Piave.La sconfitta portò alla sostituzione del generale Luigi Cadorna, che aveva imputato l'esito infausto della battaglia alla viltà di alcuni reparti, con Armando Diaz. Le unità italiane si riorganizzarono abbastanza velocemente e fermarono le truppe austro-ungariche e tedesche nella successiva prima battaglia del Piave riuscendo a difendere ad oltranza la nuova linea difensiva, peraltro preparata ed organizzata a difesa da Cadorna.


CURIOSITA'

 Caporetto è un comune sloveno di 4.172 abitanti, situato nella Slovenia occidentale, vicino al confine con l'Italia. La località di Caporetto, sede comunale, conta 1.158 abitanti.

Posta in posizione strategica nell'alta valle dell'Isonzo, è famosa per la battaglia della prima guerra mondiale che si combatté in queste zone tra il 24 ottobre e il 26 ottobre 1917, tra le truppe italiane e quelle austriache, e si concluse con la celebre rotta delle truppe italiane che si dovettero ritirare fino al fiume Piave perché non esistevano piani per la difesa delle posizioni, essendo la strategia del Regio Esercito basata esclusivamente sull'offensiva. Per ricordare gli eventi del primo conflitto mondiale, negli anni Novanta è stato costruito un museo, oggi meta di numerosi visitatori. Il sacrario di Sant'Antonio, costruito su un colle, custodisce le salme di 7014 soldati italiani.

Modalità di pagamento: viene richiesto un acconto di 25% al momento dell’iscrizione e saldo prima della partenza.

Penali per l’annullamento: per cancellazioni dai 50 ai 30 gg prima della partenza penale del 10%, dai 29 ai 21 gg penale del 25%, dai 20 ai 15 gg penale del 50%,  dai 14 ai 8 gg penale del 75%, dal 7° giorno al giorno prima della partenza penale del 100%

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