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IL LAGO DI LEDRO ED IL MUSEO DELLE PALAFITTE

Data: 17 giugno 2018
Durata: 1 Giorno
Cod: LAGO DI LEDRO 2014


PROGRAMMA

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Partenza di buon mattino dai luoghi e punti di ritrovo previsti in direzione di Trento...Arrivo al Museo ed ingresso: Il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, sezione tematica del Museo tridentino di scienze naturali, nasce negli anni ’70 per rendere pubblica una selezione dei reperti provenienti dall’adiacente zona archeologica. Oggetti di vita quotidiana di 4000 anni fa sono esposti, sullo sfondo dei resti dell’antico villaggio palafitticolo, in modo da rendere comprensibile la vita durante l’Età del Bronzo. In anni recenti il Museo ha sviluppato una grande attitudine al dialogo con i visitatori, proponendo in luoghi attrezzati attività didattiche di grande successo, con laboratori di archeologia imitativa per le scuole e un programma di animazione estiva. I resti della Palafitta di Ledro rividero il sole, dopo migliaia di anni, nell’autunno del 1929, quando il livello del lago fu abbassato per i lavori di presa della centrale idroelettrica in costruzione a Riva del Garda. Sulla sponda meridionale del lago affiorò una distesa di pali (oltre diecimila). L’esistenza dei pali, che era attribuita ad un’antica diga realizzata per controllare il livello del lago, si dimostrò essere l’attestazione di una delle più grandi stazioni preistoriche scoperte fino ad allora in Italia e una delle più importanti in Europa.La notizia della scoperta della palafitta, catalogata fra le stazioni del tardo neolitico, mise in fermento il mondo scientifico. Furono effettuati scavi, raccolti numerosi oggetti, e venne riportato alla luce un tavolato di 16 metri quadri, probabile pavimento di una capanna. Alla conclusione dei lavori il livello del lago venne rialzato e l’acqua tornò a ricoprire l’area archeologica. Solo nel 1936-37, in seguito a un periodo di forte siccità, le acque subirono un notevole abbassamento e permisero la ripresa dei lavori, che interessarono un’area di 4500 metri quadri. Queste prime ricerche, a cura dell’Università e della Soprintendenza di Padova, videro il seguito negli anni ’50, mentre negli anni ’60 e ’80 fu il Museo tridentino di scienze naturali a realizzare delle campagne di scavo con mezzi e sistemi in precedenza non disponibili, seguendo il criterio stratigrafico e adottando metodologie naturalistiche. Il Museo conserva i raffinati prodotti artigianali di uno dei più importanti villaggi palafitticoli dell'Età del Bronzo dell'arco alpino. Negli ultimi anni sono state sviluppate interessanti proposte didattiche mirate a rendere più coinvolgente la visita alla zona archeologica in un suggestivo contesto naturalistico, dove i resti delle palafitte permettono di “immergersi” nella preistoria. Pranzo al termine della visita...al pomeriggio trasferimento al Lago di Ledro. Il Lago di Ledro è uno tra i più belli e puliti del Trentino, situato a 650 m d’altitudine. Acque limpide, dal cangiante color turchese, in cui tuffarsi nelle calde giornate estive oppure dove praticare la pesca, la vela e altri sport acquatici.  Grazie alle sue acque balneabili, non troppo agitate dal vento, il Lago di Ledro è ideale per praticare differenti sport acquatici tra cui la canoa, il windsurf, la vela, il nuoto e la pesca. Molti non credono che si possa nuotare nei laghi per via delle correnti pericolose, invece il Lago di Ledro è assolutamente sicuro e si può considerare come una piscina gigante in cui nuotare senza problemi in acqua pulita che in estate raggiunge i 24 gradi. Partenza per il viaggio di rientro con soste lungo il percorso ed arrivo in serata a destinazione.

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