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GRADARA E SAN MARINO

Data: 15 agosto 2020
Durata: 1 Giorno
Cod: Gradara e San Marino



PROGRAMMA

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Partenza di buon mattino dai luoghi e punti di ritrovo previsti, lungo l’autostrada per Padova, Bologna; sosta in autogrill lungo il percorso e continuazione per Gradara. All’arrivo visita con guida autorizzata a Gradara, pittoresco borgo di aspetto e struttura medioevale, in posizione panoramica famoso per la storia d’amore tra Paolo e Francesca narrata da Dante. Tempo a disposizione per visite e pranzo in un ristorante caratteristico. Nel pomeriggio partenza per San Marino, capitale della repubblica omonima, cittadina d’aspetto medioevale (dovuto in buona parte a rifacimenti), in magnifica posizione sulle pendici del Monte Titano. Tempo a disposizione per visite individuali ed acquisti. Partenza quindi per il viaggio di rientro lungo l’autostrada per Rimini, Bologna, Padova. Sosta in un autogrill e cena libera. Continuazione del viaggio ed arrivo in serata a destinazione.


LA LEGGENDA DI PAOLO E FRANCESCA
"Amor cha nullo amato amar perdona..." sussurra Francesca sedotta dal bell'aspetto Paolo abbandonandosi alla passione amorosa che la condurrà ad una tragica fine. Sul finire del 1200 il Mastin Vecchio, signore di Romagna strinse un'alleanza politica con Guido Minore da Polenta il signore di Ravenna, attraverso il matrimonio dei rispettivi figli Francesca da Polenta e Giovanni Malatesta detto "lo sciancato". Giovanni, all'epoca era podestà a Pesaro, per cui Gradara era il luogo più vicino e sicuro per ospitare la giovane consorte. Francesca spesso sola nel suo castello, avrà senz'altro gradito le visite del bel Paolo del quale si innamora perdutamente. Ma "...mentre leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto come amor lo strinse... Galeotto fu il libro e chi lo scrisse: quel giorno più non vi leggemmo avante". Una storia che Dante per primo ci ha raccontato e che ha ispirato diversi poeti ed artisti di tutti i tempi.


CURIOSITA' SU SAN MARINO
La Repubblica di San Marino negli atti ufficiali interni conta gli anni dalla fondazione della Repubblica: l'anno comincia pertanto il 3 settembre e termina il 2 settembre dell'anno successivo. Nei rapporti internazionali utilizza la data nel doppio formato, indicando la sigla dFR (dalla fondazione della Repubblica).

Esempi:

  • Città di San Marino, 22 aprile 2005 - 1704 d.F.R.
  • Serravalle, 3 settembre 2005 - 1705 d.F.R.

Si racconta una leggenda urbana la quale sostiene che nel 1996 San Marino e la Svezia abbiano firmato il trattato di pace che pose fine ufficialmente allo stato di belligeranza tra i due Paesi, in atto dalla Guerra dei Trent'Anni e che, per un disguido, alla Pace di Vestfalia non era stato siglato; le due nazioni pertanto risultavano formalmente ancora in guerra. Un'altra versione menziona invece le Guerre Napoleoniche come sfondo della presunta vicenda. Come spiega lo storico svedese Ulf Sundberg nel suo libro "Svenska freder och stillest nd 1249-1814", la leggenda non considera che la Repubblica di San Marino è neutrale dal 1463, centocinquantacinque anni prima dell'inizio della Guerra dei Trent'Anni.

 

STEMMA NAZIONALE
Lo stemma della Repubblica raffigura il monte Titano con ben evidenti le tre rocche della capitale dello stato, Città di San Marino: Cesta, Guaita e Montale. Ciascuna delle tre verdi cime del monte è sormontata da una torre d'argento merlata, distinta di nero e con in cima una penna di struzzo di colore argento.

Per ornamento esteriore porta due rami divergenti di color verde: d'alloro quello posto a sinistra, di quercia quello a destra. I rami sono legati in basso da un nastro che reca la parola latina «LIBERTAS», ovvero libertà.

La corona, aggiunta con deliberazione del 6 aprile 1864, rappresenta la sovranità dello stato, che non riconosce altra sovranità al di sopra di sé. Tale significato è aumentato delle piume, da sempre un antico simbolo di libertà da vincoli.

Dal 21 luglio 2011 stemma e bandiera sono definiti e riconosciuti nella Legge Costituzionale 21/07/2011 n° 1; dal 2 settembre lo stemma è protetto a livello internazionale dal WIPO.

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